La corsa

Nel primo pomeriggio, mentre si riempiono gli spalti che circondano la pista di gara, dalla Chiesa di Santa Flora escono le otto Contrade, seguite dal fantino. Le Contrade si andranno così a sfidare al “Gioco del Pallone” su una pista dalla forma di unosferisterio della lunghezza di circa duecento metri: dopo le quattro batterie eliminatorie, che si disputano a coppie su una lunghezza di tre giri euna batteria di recupero fra le quattro Contrade sconfitte, vi sarà lafinalissima. Vincerà la Contrada che per prima coprirà quattro giri del percorso ma attenzione, la sorpresa è sempre in agguato per il carattere stesso dei destrieri capaci di repentini stop, cambi di ritmo o addirittura di direzione.

Terminata la corsa scoppierà irrefrenabile l’entusiasmo e la gioia dei vincitori…urla di gioia si mescoleranno a lacrime di felicità, il Palio verrà preso, festeggiato, portato in trionfo. E mentre alla Contrada vittoriosa andrà la gloria e il successo, agli altri non rimarrà che prendere atto della sconfitta. I contradaioli vincitori porteranno così il Palio in giro per il Centro Storico per poi dirigersi verso la sede della propria Contrada dove avverranno i festeggiamenti ai quali tutti sono invitati.

{lang: 'it'}