Contrada PORTA NOVA

E’ la più recente fra le Porte Torritesi, infatti, per poter migliorare l’ingresso all’interno delle mura, solo nel 1836 per volontà del dottore Gaudenzio Batignani, Camarlingo di Torrita, ai tre accessi precedenti ne fu aggiunto un quarto. È necessario sottolineare la presenza, all’interno della Contrada, di un palazzo molto importante; sembra infatti che in questa parte del Centro Storico vi sia stata, all’inizio del XVI secolo, una delle abitazioni del dittatore della Repubblica Senese Pandolfo Petrucci. Interessante, nella storia di Porta Nova, è il problema della scelta dei colori simbolo della Contrada. Era stato infatti deciso che, a causa delle vicende che la legavano a Siena, i colori Bianco-Nero della Balzana avrebbero dovuto rappresentare la Contrada di Porta Gavina. Ma furono i contradaioli di Porta Nova che riuscirono, attraverso quello che molti ricordano come un blitz, ad essere rappresentati dai colori Bianco e Nero ai quali abbinarono come simbolo un arco e una torre di colore Rosso.