comitato Archive

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Banchetto Medievale della Primavera

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Domani sera vi aspettiamo alle Taverne!

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Anteprima web… il Giornalino della 57^Edizione del Palio dei Somari

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Cos’è il Palio di Torrita?

La risposta più semplice? E’ una corsa di somari, che si svolge al Gioco del Pallone, la prima domenica dopo il 19 Marzo, durante la quale 8 contrade si battono per vincere un drappo, il Palio appunto. Non sempre però la risposta più semplice è quella giusta e soprattutto non è quella che tutti darebbero.
Per noi Contradaioli però il Palio è qualcosa di più di una corsa… Per noi, l’aria di Palio si fa sentire già dai mesi precedenti, quando iniziamo a programmare tutti gli eventi della settimana più attesa dell’anno: cosa fare per la cena propiziatoria, il menù, le comparse, le prove dei vestiti e le riunioni, che in questo periodo, diventano sempre più frequenti. Anche solo sentire suonare i tamburi in lontananza, durante le prove o vedere le bandiere attaccate ai lampioni fa venire i brividi e noi Torritesi iniziamo subito a pensare a quanto manca al periodo tanto atteso.
Una delle cose, che ci rende più felici è vedere come si trasforma Torrita durante questo periodo: si riempie di mille colori, delle bandiere e dei manifesti ed è come se si risvegliasse dopo un lungo letargo.
Questa festa è una delle poche cose che unisce la maggior parte di noi torritesi indipendentemente dall’età o dalla contrada, perché, nonostante le varie simpatie o antipatie, tutti partecipiamo agli eventi con la voglia di divertirci, cantare e ballare insieme e magari anche festeggiare.
Anche in mancanza di vittoria, quando ripensiamo alla settimana passata siamo sempre soddisfatti, soddisfatti di aver contribuito a realizzare forse l’unico grande evento annuale di Torrita. Anche se la vita di contrada richiede sacrifici, molta disponibilità e altrettante rinunce, alla fine siamo come una grande famiglia che, a volte bisticcia, ma soprattutto si diverte, cercando di arrivare all’obbiettivo che accomuna tutti e così quando entriamo in sede ci sentiamo veramente come se fossimo a casa nostra.

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Siete tutti invitati alla 57° Edizione del Palio dei Somari

Un piccolo assaggio su cosa è la nostra festa e su cosa vi aspetta a Torrita…

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2° torneo di tamburello tra Contrade

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è online il Programma del Palio 2014

Ecco il programma della 57^ Edizione del Palio dei Somari

Sabato 15 Marzo 2014
Ore 15.00 Centro Storico: Apertura “Mercato Medievale della Nencia
Ore 15.00 Biblioteca Comunale: Inaugurazione della mostra fotografica, realizzata in collaborazione con Enzo Sodi “Gente di Palio”
Ore 15.15 Centro Storico: Inaugurazione della mostra realizzata dai ragazzi della Scuola
Ore 16.00 Piazza Matteotti: Sorteggio dell’ordine di sfilata delle Contrade e abbinamento batterie della corsa
Ore 17.30 Centro Storico: Apertura delle Taverne con Banchetti Gastronomici e Spettacoli itineranti
Ore 22.00 Piazza Matteotti:Cenerentolo” spettacolo di Acrobazia, Giocolerie e Mistero con la Compagnia Quinto Piano e le “Buffonerie” di  Alico il Giullare
Ore 23:30 Piazza MatteottiConcerto di Musica Medievale con il gruppo “Lang Bart”

Domenica 16 Marzo 2014
Ore 10.00 Palazzetto dello Sport:Finale del Torneo di Tamburello tra Contrade
Ore 10.00 Centro Storico:Somarando” iniziative per ragazzi con i Somari
Ore 10.30 Centro Storico: Apertura “Mercato Medievale della Nencia
Ore 16.00 Piazza Matteotti:III Festa dei Giovani Sbandieratori e Tamburini” Rassegna della Scuola Sbandieratori e Tamburini di Torrita di Siena con la partecipazione dei Gruppi “Quartiere Prato di San Quirico d’Orcia”, “Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Bibbiena 1981” e del “Gruppo Sbandieratori e Musici della Giostra del Saracino di Sarteano”
Ore 17.30 Centro Storico: Apertura delle Taverne con Banchetti Gastronomici e Spettacoli con Compagnie Popolari itineranti
Ore 19.30 Centro Storico: “Musicando nei Borghi” in collaborazione con la “Bandina La Samba”, Scuola di Musica G. Monaco “La Samba”
Ore 22.00 Piazza Matteotti:Ignis” Spettacolo di Fuoco Medievale con la Compagnia Quinto Piano  e le “Buffonerie” di  Alico il Giullare

Lunedì 17 Marzo 2014
Ore 21.00 Teatro degli Oscuri: Premiazione del Concorso delle Scuole
Ore 21.00 Biblioteca Comunale:Torneo di Subbuteo” – Giochi tra Contrade

Martedì 18 Marzo 2014
Ore 21.00 Teatro degli Oscuri:Chissà se in contrada si sa…” – Giochi tra Contrade

Mercoledì 19 Marzo 2014
Ore 21.00 Teatro degli Oscuri:Eccellenze Torritesi” – settore Musica

Venerdì 21 Marzo 2014
Ore 20.00 Nelle Contrade: Cene propiziatorie

Sabato 22 Marzo 2014
Ore 18.00 Centro Storico:Banchetto Medievale de la Primavera
Ore 21.00 Piazza Matteotti: Premiazione del torneo di Tamburello
Ore 21.30 S.S. Flora e Lucilla: Presentazione del Palio
Ore 22.00 Piazza Matteotti: Gara a coppie tra Tamburini e Sbandieratori delle Otto Contrade

Domenica 23 Marzo 2014
Ore 09.00 Piazza Matteotti: Presentazione delle Contrade
Ore 09.30 S.S. Flora e Lucilla: Santa Messa
Ore 10.30 Piazza Matteotti: Esibizione dei Tamburini e degli Sbandieratori
Ore 11.45 Centro Storico: Corteo storico per le antiche vie del paese
Ore 15.30 Campo di gara: Ingresso delle Contrade e del palio
Ore 16.00 Campo di gara: SI CORRE IL PALIO

In caso di pioggia il Palio verrà disputato Domenica 30 Marzo • Il biglietto non dà diritto a posto a sedere.

 

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Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo

 

L’ASSOCIAZIONE SAGRA SAN SAN GIUSEPPE AUGURA A TUTTI

BUON NATALE E UNFELICE ANNO NUOVO


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Buona Pasqua

L’Associazione Sagra San Giuseppe augura a tutti Buona Pasqua!

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Porta Nova concede il bis nel Palio dei Somari di Torrita di Siena

La carriera ha preceduto la pioggia, migliaia di spettatori, sfide spettacolari

Un palio da 10 e lode. Dieci e lode anzitutto all’organizzazione che, gestendo con intelligenza il programma della festa, ha evitato un sicuro rinvio dopo che alle 17.30, appena terminata la carriera decisiva, il cielo, che si era fatto di ora in ora più minaccioso, ha scaricato su Torrita di Siena una pioggia sempre più intensa.

Dieci e lode anche ad Alessandro “Cobra” Guerrini, 26 anni, aretino di Cortona, che con una prova di gran classe ha regalato alla contrada di Porta Nova il secondo successo consecutivo nel Palio dei Somari, firmando un bis che porta a tre le sue affermazioni personali e lo proietta definitivamente nel ristretto novero dei migliori fantini di sempre.

Punteggio massimo anche all’elegante contrada cittadina che, nel momento di travolgente euforia, non ha dimenticato il suo Presidente Ivo Pieri, convalescente dopo un intervento chirurgico, e ha deviato il primo corteo della vittoria per rendere omaggio al grande assente.

La lode spetta anche a tutti e otto i fantini che sul tufo hanno tenuto un comportamento impeccabile, anche nei momenti più concitati, sicuramente per evitare di incappare nelle pesanti conseguenze che il regolamento prevede per le infrazioni più gravi, ma anche per dimostrare la propria capacità di essere corretti ed hanno così stemperato la tensione che aleggiava sul campo di gara.

E, infine, dieci e lode alle contrade torritesi che, proprio nel momento più difficile, dopo un anno contrassegnato da polemiche per le penalizzazioni inflitte in seguito alla corsa 2012, hanno saputo tirar fuori quella compattezza e quell’attaccamento alla festa che ne costituiscono la principale cifra distintiva.

Può dunque ritenersi ampiamente soddisfatto Rodolfo Damigelli, da pochi mesi al vertice dell’Associazione Sagra di San Giuseppe, non solo per il bilancio di questa edizione ma per essere riuscito ad imprimere una nuova svolta al Palio dei Somari, coinvolgendo nella festa tutte le Istituzioni del territorio (per prime il Comune e le Scuole) e tante associazioni che l’hanno così sentita ancora di più patrimonio dell’intera comunità.

E’ stato un Palio-sprint, capace di rispettare al minuto i tempi, preceduto da un sabato di stampo primaverile che ha richiamato verso la cittadella medievale migliaia di spettatori. Talmente tanti  che molti, pur di vivere il clima della festa tra gli antichi palazzi ed i suggestivi vicoli (che qui si chiamano borghi), si sono dovuti accontentare anche solo di gettare un’occhiata verso Piazza Matteotti. Sul centralissimo lastricato prima è sfilato il corteo che ha accompagnati i commensali verso il suggestivo Banchetto medievale, poi è stato presentato il panno in onore di San Giuseppe dipinto dalla 2.a media, sez. A, dell’Istituto Parini e, infine, è andata in scena la spettacolare sfida tra i quartetti di sbandieratori e tamburini delle otto contrade.

Ma su tutti incombeva l’incognita-meteo, sotto forma di previsioni infauste per la domenica pomeriggio. Cosi il Presidente Damigelli, d’intesa con il suo staff (la vice Federica Goti, Riccardo Roghi e Loris Peruzzi) e con gli otto Presidenti di contrada, dopo aver lasciato che la mattinata scorresse secondo copione, a tratti anche illuminata da un sole tiepido, ha impresso una decisa accelerazione a tutto il cerimoniale. “Non possiamo ulteriormente sfidare la sorte” ha detto Damigelli mentre l’orizzonte si faceva sempre più cupo e così, esaurito il cerimoniale delle premiazioni, le gare si sono succedute a ritmo incessante, rivelando un altro aspetto del palio, ancor più elettrizzante grazie al ritmo serrato.

Le batterie sono state vinte da tre della quattro contrade partite con l’handicap, frutto dei verdetti emessi dopo la corsa 2012, con buona pace di chi prevedeva verdetti scontati a danno delle penalizzate e della credibilità della sfida. Così Stazione, Cavone e Porta Nova sono volate direttamente in finale insieme a Le Fonti mentre l’ultimo posto disponibile per la manche decisiva se l’è guadagnato, nel ripescaggio, Porta a Pago, costretta a sostituire all’ultimo secondo il fantino titolare Franco Cirelli, indisponibile per motivi personali, con Roberto Giommetti.

La finale, disputata sotto un cielo ormai plumbeo e davanti a tribune stracolme di pubblico, è stata il degno coronamento di questo palio da 10 e lode: spettacolare e combattuta, ha visto ben quattro contrade protagoniste. Mentre Porta a Pago rimaneva inesorabilmente attardata, Stazione, con Valentino “Pirata” Bussu, ha condotto brillantemente per tre giri, sempre inseguito da Porta Nova, da Cavone, con Andrea “Drago” Peruzzi, e dal somaro scosso de le Fonti, che aveva disarcionato il fantino Michelangelo “Fracassa” Goracci.

Poi, proprio all’inizio del quarto ed ultimo giro il Cobra è scattato: memore anche degli insegnamenti del concittadino “Bucefalo”, vittorioso per l’Aquila nel Palio di Siena del 1988, ha fiancato la docile e veloce cavalcatura (per ironia della sorte, di nome proprio Aquila), ha sorpassato Pirata e si è involato verso il successo. Quasi commovente la prova del somaro scosso delle Fonti che all’imbocco dell’ultima curva ha sopravanzato per qualche metro in fantino in bianco-nero, poi si è bloccato e ha consentito a Guerrini di assaporare il secondo successo consecutivo.

La pioggia che immediatamente dopo ha cominciato a cadere con intensità crescente su Torrita non ha raffreddato la gioia di Porta Nova che ha inscenato cortei fino a sera, accompagnando l’esultanza – alla quale si sono unite tutte le contrade – con le immancabili libagioni.

Festa doppia per il centralissimo quartiere che ha avuto in Enrico Buracchi un autentica guida in assenza del Presidente Ivo Pieri e che ha celebrato anche gli sbandieratori Paolo Betti e Edoardo Boni.

Le altre vittorie sono andate ai tamburini de Le Fonti, Ettore Cassioli e Lorenzo Papini, all’intero ensamble di Porta Gavina (Michele e Marco Meucci, Nicolò Grazi e Fabio Falini), per il sincronismo tra sbandieratori e tamburini, e ai figuranti della Stazione, che si sono aggiudicati il Premio Gattamelata per la migliore comparsa.