News Archive

0

TORNANI NUOVO PRESIDENTE DELLA SAGRA SAN GIUSEPPE

 

ELETTO IL PRESIDENTE FOSCO TORNANI: UN GRADITO RITORNO

Nella seduta del 6 ottobre 2014 è stato nominato dal Comitato Associazione Sagra San
Giuseppe di Torrita di Siena a ricoprire la carica di presidente il Sig.Fosco Tornani.

Un gradito ritorno negli scranni dell’Associazione che organizza il Palio dei Somari;
Tornani di fatto ha già ricoperto la carica nel periodo novembre 2006-giugno 2009.

Il Presidente Tornani accettando la carica ha ringraziato tutti i membri del Comitato,
augurando un proficuo lavoro organizzativo già in vista del Palio di marzo 2015, 58°edizione.

 

0

Nono Culturativo

Dopo il successo del primo incontro della stagione 2014-2015, “I Culturativi – gli aperitivi di contrada dedicati alla cultura”, organizzati dalla contrada Porta a Sole, proseguono con un nuovo appuntamento. Infatti, sabato 11 ottobre, presso il Teatro comunale degli Oscuri, a Torrita di Siena, alle 18.30 incontreremo lo scrittore ravennate Eugenio Baroncelli, con il quale parleremo delle sue pubblicazioni.

Attraverso fulminanti ritratti di uomini noti e meno noti, poeti, musicisti, scrittori, comandanti, filosofi, profeti e re, astronomi e imperatori, storici e santi, eroi, Baroncelli riesce a cogliere il tratto essenziale delle loro esistenze e in brevi “schizzi” ci restituisce vite vere e palpitanti.

Le brevi o brevissime biografie, stilizzati ritratti di personaggi, grandi o sconosciuti, rappresentati nella loro futilità, piacevano a quegli scrittori – Borges, Savinio – infatuati del carattere paradossale del tempo, quando il suo immenso mistero fisico e metafisico mostra, solo per gli uomini, una piccola smorfia beffarda. Esistenze manifestate in un attimo infinito che solo l’inventiva, la cultura, l’umorismo possono avere la rapidità di fermare. Queste vite, scritte da Eugenio Baroncelli, frutto di un collezionismo intellettuale o del desiderio di aver «vissuto la vita degli altri» e ancor di più il loro capriccio, sono raccolte in sezioni, smilze categorie in cui lo scrittore mostra crudelmente che si possano riassumere. Dagli Amanti ai Fumatori di sigaro; da Come le foglie a Da qui all’eternità; Diavoli e maghi, Freaks, Scomparsi, Suicidi e molte altre fantasie ancora, dedicate «ai fantasmi che hanno un sacco di tempo per leggere perché nel tempo non vivono».

Alle vite affianca sempre la morte, come realizzazione perfetta della vita, che viene scelta come chiave da Baroncelli, in questi fulminanti microracconti, per rievocare le circostanze pratiche e spirituali del trapassare di altrettanti protagonisti della storia, della mente, della cultura, della memoria personale e collettiva. Sono quindi tanatografie, per così dire, o biografie ironiche, colte, capziose, prese da un particolare della vita, come una tela si prende da un lembo, che nel caso è la morte; e anche quando questa è tanto oscura o luminosa quanto un personaggio è stato brillante o opaco, la morte si offre comunque, nel racconto, come un’impossibile chiarificazione. Perché ci interpella, riuscendo a opporre sempre il suo abissale punto interrogativo. Da Agrippa a Mae West, passando per centinaia e centinaia di ombre persistenti nell’immaginazione; schierate per voci: Cari agli dèi, Cuori infranti, Di cosa?, Di freddo, Di gioia, Di spada, Di un male, Fantasmi, eccetera fino a Vecchi. Ci vengono incontro, sono infatti i morti, pensa Baroncelli, a evocare noi.

“Sfacciatamente bravo, raffinatissimo letterato, instancabile ricercatore di trame e vite e sottili rimandi tra fili dispersi di uomini e destini che si intrecciano, si lasciano, si riprendono, è autore di una qualità stupefacente. Persino troppo bravo, anzi, per la letteratura italiana corrente” (Stefano Salis, Il Sole-24 Ore).

Eugenio Baroncelli (1944) è nato a Rimini e vive a Ravenna. Ha insegnato italiano e latino nei licei e si è a lungo occupato di critica e teoria del cinema.  Tra le sue opere Outfolio. Storiette scivolate dal quaderno durante un trasloco, 2005. Con Sellerio editore Palermo ha pubblicato Libro di candele. 267 vite in due o tre pose (2008), Mosche d’inverno. 271 morti in due o tre pose (2011, Premio Mondello e Piero Chiara), Falene. 237 vite quasi perfette (2012) e Pagine bianche. 55 libri che non ho scritto (2013). A breve uscirà nelle librerie la sua ultima pubblicazione.

L’incontro, nel quale conosceremo meglio l’autore  e le sue pubblicazioni, è aperto a tutti e a seguire, al termine della serata, la Contrada di Porta a Sole offrirà ai partecipanti un’aperi-cena nei locali della biblioteca comunale.

 

Per informazioni e prenotazioni: iculturativi@gmail.com;

: I Culturativi

: contrada porta a sole

Lucia – 347 1479201

Alfredo – 347 6933582

 

0

Ottavo appuntamento con i “CULTURATIVI”

Dopo le vacanze estive, riprende il via l’iniziativa culturale ideata ed organizzata dalla Contrada Porta a Sole, una delle otto che compongono l’Associazione Sagra San Giuseppe di Torrita di Siena. Ripartirà infatti con il mese di settembre la seconda stagione de “I Culturativi – gli aperitivi di contrada dedicati alla cultura”, iniziativa che ha raccolto nella scorsa edizione la favorevole accoglienza di un vasto pubblico.

Il primo appuntamento, fissato per sabato 27 settembre 2014, alle ore 18,30, presso il Teatro Comunale degli Oscuri di Torrita di Siena in piazza Matteotti, nel centro storico del paese, vedrà come protagonisti Riccardo Lorenzetti e Tommaso Mattei.

Il primo, vecchia conoscenza de “I Culturativi”, toscano di Petroio (in provincia di Siena),  ha una ventennale esperienza tra radio, carta stampata e televisione, dove ha lavorato come autore occupandosi soprattutto di calcio e sport in generale, ma anche spettacolo e cultura, cronaca nera e rosa, politica. Dopo il suo libro d’esordio, “L’anno che si vide il Mondiale al maxischermo” (2013), presenterà all’interno dell’incontro la sua nuova opera, “La libertà è un colpo di tacco” (2014) edito da “Curcio Editore”.

Ambientato nel Brasile del 1982, il libro si sviluppa sullo sfondo del trionfo del Corinthians di San Paolo, la squadra di futebol con cui Socrates in quell’anno vinse il campionato paulista, dando una spallata al regime militare al seguito della sua bizzarra “Democracia Corinthiana”. Raccontata con gli occhi di un ragazzo innamorato del calcio e del giornalismo, la storia dei personaggi ci aiuta a conoscere un pezzo di storia recente del Brasile: un papà che sparisce misteriosamente la notte del millesimo gol di Pelè, un vecchio saggio che si lascia andare alla sua saudade per i tanti campioni del glorioso passato verdeoro. Poi, un ragazzo che si guadagna da vivere facendo il gigolò nella San Paolo bene. Ognuno di loro porterà più o meno consapevolmente il suo contributo alla libertà, che arriva leggera ed elegante, come una canzone di Vinicius de Moraes o una ballata di Caetano Veloso.

Anche Tommaso Mattei, come Riccardo, è toscano di Firenze e giornalista. La sua professione la deve alla mamma, che a sua insaputa lo iscrive ad un master in giornalismo a Milano. Nel 2005 inizia una collaborazione con Calciopiù, storica testata Toscana di calcio dilettantistico e giovanile, e allo stesso tempo è corrispondente della Toscana per Radio Modena ed altri giornali.

Nel 2006 la grande occasione: uno stage a Italia 7. Dalla cronaca alla politica passando per la cultura e il costume, la formazione è totale. I primi articoli in onda, la prima diretta, le prime responsabilità. Nel 2008 viene inserito nella squadra di Platinum Calcio, conduce le trasmissioni, viaggia per l’Italia e per l’Europa, effettua le prime grandi interviste nel mondo del pallone. Sempre nel 2008, inizia a condurre le prime trasmissioni radiofoniche, in primis su Lady Radio che decide di scommettere su di lui.

Nel 2010 arrivano il mondo del web (Mattei diventa vicedirettore di firenzeviola.it e poi fiorentina.it.) e le prime corrispondenze nazionali, prima con Dahlia tv poi con Sportitalia. A Dicembre dello stesso anno inizia la sua avventura con l’emittente radiofonica nazionale Radio Sportiva e dopo qualche mese anche con la mitica Radio Blu, oltre alle sue pubblicazioni sulla carta stampata del Brivido Sportivo.

In mezzo a tutto ciò tante serate come presentatore culminate con la consegna del fiorino d’oro a Borgonovo davanti a 40.000 persone. Oggi Tommaso Mattei ha anche un proprio blog.

Gli incontri, nei quali conosceremo meglio gli autori e le loro pubblicazioni, sono aperti a tutti e, a seguire, al termine della serata, la Contrada di Porta a Sole offrirà ai partecipanti un’aperi-cena nei locali della biblioteca comunale.

Per informazioni e prenotazioni: iculturativi@gmail.com;

: I Culturativi

: contrada porta a sole

Lucia – 347 1479201

Alfredo – 347 6933582

 

 

0

BAMBINI AI CAMPINI

 

0

NUOVO APPUNTAMENTO CON I CULTURATIVI

0

Contrada Le Fonti 21 Giugno 2014

 

0

3° Memorial Marcello Canapini

 

 

 

0

CENA DELLA VITTORIA 14 GIUGNO 2014

SABATO 14 GIUGNO 2014 PRESSO

PIAZZA DELLA LIBERTA’ LA

CONTRADA STAZIONE

E’ LIETA DI INVITARE TUTTI

A PARTECIPARE ALLA CENA DELLA

VITTORIA DEL PALIO 2014

0

I CULTURATIVI

Sabato 10 Maggio, i Culturativi avranno come ospite Lucia Tremiti. Nata il 7 luglio 1969 a Montepulciano, dove risiede, Lucia è mamma di Francesco e moglie di Paolo. Laureata in Letteratura e Filosofia Magistero Teologico, lavora per il ministero della pubblica istruzione e si diletta per passione con le storie della Valdichiana. Collabora inoltre con Radio Incontri (Cortona) in una trasmissione di cultura locale.

L’incontro si svolgerà come di consueto presso il teatro degli oscuri di Torrita di Siena, con una novità rispetto alle precedenti iniziative, dato che l’orario di inizio è fissato alle ore 16.30. L’incontro sarà riservato a grandi e piccini, e tratteremo con Lucia le storie dei mostri della Valdichiana. Faremo un excursus sul Gatto Mammone, la Marroca, la Gatta Ignuda ed altri, passando per delle bellissime immagini da colorare e finendo con una fantastica merenda chianina.

I libri che presenteremo saranno due: il primo, “Il Gatto Mammone”, è una raccolta di dieci novelle della tradizione orale toscana. Dopo “Che vòi sapè’ te Pichirillino” e “Marcellino ‘un vòle il pane… vòle il vino” arriva in libreria questa terza raccolta di novelle: “Il Gatto Mammone”. La creatura rientra tra le molte dell’immaginario fantastico invocata per impaurire i bambini soprattutto se non mangiano la pappa alla stregua del Bobo Nero, della Marroca e della Gatta Ignuda: “Gatto Mammone vien di notte ti riempie di calci e botte poi ti graffia sul pancino e ti divora l’intestino!”

Il secondo, “La Marroca & Co.”, é invece un bestiario fantastico adatto anche ai piccini dato che le immagini possono essere colorate. Il piccolo album raccoglie personaggi come la Marroca, il Badalischio, il Lupo, la Gatta Ignuda, il Bobo Nero, il Gatto Mammone, Verdone Mangiasassi, il Serpe Regolo, la Scabodda e il Drago. Animali fantastici creati dalla mente degli adulti per mettere in guardia i bambini dai vari pericoli in cui potevano imbattersi stando spesso da soli.

Si raccomanda ai più piccoli di portare il loro astuccio con cere e matite per colorare le bellissime immagini dei mostri chianini!!! Si ricorda che la merenda sarà servita dai contradaioli della contrada Porta a Sole nei locali della Biblioteca Comunale dopo l’incontro con la scrittrice.

 

Per info e dettagli http://www.luciatremiti.it/index.html

 

0

BUONA PASQUA

L’ASSOCIAZIONE SAGRA SAN GIUSEPPE AUGURA A TUTTI BUONA PASQUA